Baccante, Dafne, Grande Madre, Il Cielo, La Terra: non sono “titoli”. Sono le parole del mito: e il mito è ciò che si sprigiona quando infine acconsentiamo a chiudere la bocca, a stringere le labbra – muein – a non pensare, lasciando che sia il mondo a parlare, a manifestarsi, a farsi “sentire” dentro di noi. Per questo abbiamo deciso di non corredare le opere che troverete in questo sito di alcuna descrizione: sapranno parlarci da sole, di quelle “cose” che possiamo dire “antiche” non perché risalgano al passato, ma perché “non furono mai, e sono sempre” – le “cose” del mito, appunto. Oppure non ci diranno nulla: ma in entrambi i casi dipenderà in egual misura da noi e da “loro”.
Daniela Thomas

