I ragazzi di Addiopizzo spingeranno la Santuzza

“Sarà un Festino bellissimo, dietro le quinte stanno lavorando 1200 persone”

A spingere il carro trionfale saranno i ragazzi di Addiopizzo perché «non dobbiamo illuderci che la mafia sia stata sconfitta», dice l’arcivescovo Paolo Romeo. Ieri mattina monsignor Romeo, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone hanno presentato in curia il programma della notte del 14 luglio. «Sarà un Festino bellissimo», ha detto Giambrone che ha spiegato la scelta di una festa «sobria, economica e dedicata alle persone normali». Un 14 luglio organizzato in pochissimo tempo «ma con un immenso entusiasmo: le persone coinvolte sono 1.200». Orlando ha sottolineato che il senso della festa quest’anno è «fare comunità»: «Non esistono due Palermo: è questo il valore etico del Festino», ha detto il sindaco che ha invitato Romeo a visitare i Cantieri culturali dove l’evento è in preparazione.
Ma cosa si muove dietro le quinte? C’è lo staff artistico con lo scultore Salvatore Rizzuti intento a definire la statua di Santa Rosalia «donna, viva e pulsante, semplice nella veste» e gli allievi e i docenti dell’Accademia di Belle Arti che stanno ultimando il carro trionfale, nato dal progetto dello scenografo Renzo Milan. Sul carro (che sarà svelato al pubblico alle 19 del 14 luglio direttamente in cattedrale) saliranno trenta rappresentanti della società civile come don Gianni D’Andrea, sacerdote e attivista di Santa Chiara, Roberta Cascio, campionessa italiana di tiro con l’arco alle Paralimpiadi, Amadou Gindou, naufrago del Burkina Faso, che adesso lavora come interprete all’Ismett, o Giulia Di Piazza, timoniera non vedente della regata Palermo-Montecarlo.
Ma la vera novità di quest’anno è il “Fest Mob” la danza collettiva che coinvolgerà gli spettatori in piazza Bologni e via Roma. Online (www.festinodisantarosalia.it) c’è già il video-tutorial con la danzatrice Valeria Zampardi che spiega le coreografie di Giovanna Velardi. «I gesti del balletto – dice la Velardi – sono semplici, adatti a chiunque, dai bambini agli anziani. L’invito ai palermitani è studiate a casa, guardate il video e venite preparati al Festino possibilmente con coppole e foulard colorati».
L’impianto generale della festa è confermato. Anche se i nomi degli artisti coinvolti saranno ufficializzati solo lunedì, è certo che ci saranno Franco Scaldati e Mimmo Cuticchio in video. Il corteo partirà dalla cattedrale intorno alle 21 e il “Fest Mob”, la vera novità di questa edizione, è previsto a piazza Bologni e poi in via Roma. Ai Quattro Canti il sindaco salirà sul carro per gridare “Viva Palermo e Santa Rosalia”. Poi la sfilata – alla quale parteciperanno i rappresentanti delle comunità straniere della città nel segno dell’integrazione – arriverà fino al mare dove i giochi di fuoco esploderanno sulle note suonate dal vivo da un ensemble del Conservatorio.
Ieri è stato presentato anche il programma religioso che partirà martedì 10 luglio in cattedrale con la messa alle 17 e il concerto del quartetto “Arturo Toscanini” alle 21. Quest’anno la cattedrale accoglierà quasi ogni sera fino al 15 luglio (giorno della processione che si concluderà con i giochi di fuoco) un concerto di musiche sacre.

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