La speciale macchina trionfale

CANTIERI ALLA ZISA. Presentato ieri pomeriggio il carro dedicato alla “Santuzza”

Ai Cantieri Culturali alla Zisa c’è un popolo di maestranze che lavora intensamente agli ultimi ritocchi del carro trionfale, ideato dal veneto Renzo Milan. Il progetto dello scenografo ha due motivi dominanti: la forma ad imbarcazione come tramanda la storia e i colori di Palermo che si trovano ancora oggi nelle ceramiche antiche. Ieri affollatissima conferenza stampa nella “Sala De Seta” con il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone, monsignor Filippo Sarullo, il presidente dell’Accademia di Belle Arti Luca Nivarra e il coordinatore del Festino Sandro Tranchina. Folta la rappresentanza di extracomunitari (Tamil, Senegal, Ghana). E l’assessore Giambrone: “Ci siamo riuniti ai Cantieri per vedere in movimento questa gigantesca macchina di maestranze. Sono coinvolti, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio Bellini, il Coime, i ‘nuovi santi’ con le loro storie speciali, artisti”.
Il sindaco Orlando stringe la mano a tutte le comunità presenti. Dice: “Il Festino di quest’anno è un grande mosaico, tante tessere che stanno insieme per amore della città”. L’elemento più coreografico del Festino è senz’altro il carro trionfale della Santuzza. E si corre dietro al tempo per dare alla città un carro nuovo che possa stupire. Il sindaco si avvicina ai giovani che operano nella struttura. Carezza le finte mattonelle colorate. Appare compiaciuto dell’opera svolta.
Nei capannoni sotto un caldo soffocante le maestranze del Coime e la squadra dei giovani dell’Accademia lavorano in armonia per fare in poco tempo il “miracolo” della realizzazione della macchina monumentale. Si intravedono strati di rocce in polistirolo che vogliono rappresentare il Monte Pellefrino. E sulla sommità una pedana dove troverà posto una Rosalia in vetroresina realizzata dallo scultore Salvatore Rizzuti; la Santa è sormontata da una nuvola bianca, simbolo della purezza.
Dice l’autore: “Santa Rosalia apparirà giovane e sensuale, con una lunga veste beige”.

 

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